Focolaio di Aethina Tumida

postato in: Articoli | 0

Diagnosticato focolaio di Aethina tumida in Calabria.
Nuovi focolai nel 2015 – il coleottero non è debellato!

shb

Nei pressi del porto di Gioia Tauro è stato rinvenuto per la prima volta in Italia il piccolo coleottero dell’alveare.

Il fatto che sia chiamato “piccolo” non deve indurre a pensare che i danni che provoca siano altrettanto piccoli. Le lavre del coleottero (in un alveare se ne possono contare anche 30.000) si nutrono di miele divorando i favi e lsciando le loro feci e residui nel miele che fermenta e diventa inutilizzabile sia da noi che dalle api. Le colonie arrivano al collasso. Non è eradicabile facilmente perchè ha cicli di sviluppo anche all’esterno dell’alveare e può volare anche per chilometri.

Si raccomanda la lettura del comunicato sul sito del CRA di Bologna a questo link.

Si ritiene doveroso ricordare che l’unico modo per evitare l’infestazione è evitare l’importazione di materiale dai paesi in cui è riconosciuta la presenza di questo parassita.

ATTENZIONE QUANDO SI ACQUISTANO LE API, FARSI DARE SEMPRE LA CERTIFICAZIONE SANITARI DI LEGGE E, se possibile, EVITIAMO DI IMPORTARE API DA ALTRE ZONE.

Questo, tra l’altro, ci permette di lavorare con api già adattate al nostro territorio e contribuirà a tener lontano questo nuovo flagello.

Controlla l’evoluzione della Situazione epidemiologica direttamente sul sito dell’IZSVe.